Cisternino

Cisternino, suggestiva e creativa

La Chiesa Matrice

Cisternino, definito uno dei borghi più belli d’Italia, trae origini dall’insediamento di una piccola comunità cristianatra nel  Casale di Cisturninum, risalente al IX sec. d.C.

Le origini medievali sono state confermate  recentemente anche grazie alla scoperta di un tempietto dedicato al culto di S. Nicola di Patara, costruito dai monaci basiliani attorno all’anno 1000. La scoperta è avvenuta casualmente durante i lavori per l’installazione dell’impianto di  riscaldamento della Chiesa Matrice: smantellando parte del pavimento è stata  ritrovata la Chiesetta sottostante ora parzialmente accessibile da via Manzoni. La campagna di scavi ha portato alla luce  inestimabili testimonianze tra cui corredi funerari, monete risalenti a diverse epoche , frammenti di stoviglie e vasellame in parte visibili nel Museo annesso alla Chiesa.

Altri siti di interesse storico sono La Torre Grande usata come torre di vedetta e segnalazione  all’epoca normanno-sveva tra il XI e XII secolo, e la Torre Capece risalente al periodo angioino. Costruito a ridosso della Torre grande, il Palazzo Vescovile testimonia la dominazione dei vescovi di Monopoli, sancita il 26 febbraio del 1180 quando il papa Alessandro III con una bolla pontificia assegnò il Casale di Cisternino al Vescovo di Monopoli.

Il centro storico di Cisternino è il più suggestivo e animato della Valle d’Itria.  CisterninoLa piazzetta di Cisternino, frequentata da  creativi di ogni genere, a partire dagli ultimi anni ’90 è stata il fulcro di tante iniziative musicali ed artistiche, rappresentando un riferimento certo per le serate mondane. Negli ultimi anni si sono moltiplicati i bar, gli ottimi ristoranti di cucina tradizionale e le bracerie di carne al fornello.