I Dintorni

Noci, Putignano, Castellana Grotte, Fasano, Villa Castelli, Grottaglie, Crispiano, Massafra, Mottola

Fuori dalle  dei borghi antichi si estende una terra fertile di un terreno bruno-rosso disseminata di vigneti e uliveti. Trulli e Masserie sono ovunque in una campagna in cui  rivive un’atmosfera di altri tempi incentrata sulla vita di contrada e le relazioni del buon vicinato. Ulivo in Valle d'ItriaLa campagna offre distese incontaminate di una bellezza cangiante e fruibile in ogni periodo dell’anno, ma soprattutto incantevole nella sua eplosione di profumi e colori delle giornate di primavera. Sono tantissimi i sentieri percorribili in bicicletta o a piedi.

The cyclable track along the Acqueduct

La pista ciclabile lungo l’ Acquedotto pugliese, costruito per portare nell’arida Puglia le acque del fiume Sele, dà la possibilità di addentrarsi per kilometri e kilometri nella campagna più incontaminata lontano dal traffico e dalle strade rumorose. Sono tantissimi i tratturi ovvero i percorsi sterrati che collegano una contrada all’altra tagliando il territorio in lungo e in largo.

Il teritorio della Valle d’Itria, non a caso denominato dei trulli e delle grotte, si sviluppa su una estensione carsica disseminata di grotte e spettacolari gravine, i canyon nostrani, formatesi nel tempo per la profonda erosione della roccia calcarea causata dall’incanalamento delle acque piovane. La più nota è senz’altro la gravina di Riggio segnata da un fiumiciattolo che forma una picocla e suggestiva cascata. Si trova nei dintorni di Grottaglie, famosa per il Quartiere della Ceramica in cui fanno bella esposizione le altrettanto famose Ceramiche di Grottaglie

Grotte Castellana
Grotte di Castellana

Nella vicina Castellana Grotte si accede ad un mondo sotterraneo di spettacolare bellezza.  Una passeggiata di 3 km attraverso stalattiti e stalagmiti mozzafiato che nel corso dei millenni hanno preso forme che ricordano quelle degli animali. Sessanta metri sotto il piano campagna si posono percorrere i corridoi naturali formati dall’erosione delle pietre calcaree nel corso di milenni. Altrettano belle ma di dimensioni decisamante più ridotte sono le grotte di Montevicoli a Ceglie Messapica

Tra i paesi del circondario Noci ha un prezioso centro storico caratterizzato da numerose gnostre, le accoglienti piazzette spesso animate da spettacoli e iniziative culturali di cui l’ormai famoso Parco letterario Formiche di Puglia sovente è ideatore e promotore. Singolare nella sua austera semplicità è la Chiesa Matrice di Noci  costruita nel 1316 per volere di Filippo I d’Angiò. Si narra che al Principe, ripararatosi sotto un noce durante un violentissimo temporale, apparve la Madonna. Fu così che decise di assegnare il nome Noci all’abitato e di far costruire la Chiesa dedicata alla Madonna.

Verso il mare, vicino Fasano, animali allo stato libero si possono guardare da vicino, e anche toccare, nel singolare parco ZooSafari che dà la possibilità di effettuare un quasi-safari per famiglie. E’ infatti possibile guidare la propria auto in un percorso che passa vicino a leoni, tigri, giraffe, zebre e molti altri.  Un trenino attraversa l’area dove vivono centinaia di scimpanzè impertinenti e perennemente alla ricerca di cibo. Il parco offre anche un imperdibile spettacolo con i delfini e una grande area di divertimento.

Le spiagge più vicine alla Valle d’Itria.

Costa Adriatica: Monopoli, Capitolo, Savvelletri, Torre Canne, Pilone.

Costa Jonica: Taranto, Lama, Pulsano, Campomarino

Soggiornare in Valle d’Itria offre il vantaggio di poter scegliere le spiagge più fruibili in base alla direzione del  vento.

Foto scattata nel mese di giugno, quando le spiagge sono ancora deserte, dall’alto di una delle dune di sabbia naturale che caratterizzano il litorale Adriatico a sud di Torre Canne.

La Tramontana  che soffia da nord, nord-est è il vento prevalente che agita il mare Adriatico.  Il suo picco di intensità dura normalmente tre giorni per poi gradualmente scemare e “girare” a vento di “Levante” e poi di Scirocco, il vento che soffiando da Sud rende il Mare Adriatico piatto come una tavola.

Pertanto è molto utile, prima di partire per il mare, verificare la direzione del vento. Se soffia da nord sarà meglio porsi in marcia in direzione Taranto e scegliere una delle spiagge più vicine, magari in località Gandoli, altrimenti in caso di vento di Scirocco saranno da preferire le spiagge dell’Adriatico delle località più prossime, dal Capitolo  a Rosa Marina. Tante sono le spiagge libere fruibili a partire dal mese di maggio, paradisiache a giugno e molto affollate nei mesi di luglio e agosto.

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