I Musei della Valle d’Itria

I musei della Valle d’Itria sono una importante testimonianza del nostro passato e della nostra civiltà che consente di ripercorre un arco temporale di 30.000 anni ad iniziare dall’era paleolitica. Allacciate le cinture, state per affrotare uno straordinario viaggio nel tempo!

Museo Civico e Parco archeologico di Ostuni

Il Museo di Ostuni ha sede nell’ex monastero carmelitano di Santa Maria Maddalena dei Pazzi, con l’annessa chiesa di San Vito Martire. Sono esposti i corredi delle tombe di età messapica e reperti di età medievale, rinascimentale e moderna.

Le ultime tre sale sono interamente dedicate alla Grotta di Santa Maria di Agnano che espone i calchi della famosa Donna gestante di Ostuni dell’età paleolitica il corredo funerario. Le vetrine raccolgono una scelta significativa di materiali paleolitici e neolitici.

Il Parco Archeologico di Egnazia

La storia della città di Egnazia si snoda attraverso i secoli. E’ possibile organizzare la visita al Parco consultando le carte e le informazioni, organizzate per periodi: Età Messapica, Età Romana, Età Tardoantica.

Museo Archeologico o Centro di documentazione archeologica di Ceglie Messapica

Il museo archeologico di Ceglie Messapica espone materiali, per la maggior parte relativi a contesti funerari, di un periodo cronologicamente compreso tra il VI e il III secolo a.C. Tra gli oggetti maggiormente documentati vi è la trozzella, considerato il vaso più indicativo della civiltà messapica.

La sezione paletnologica espone materiali provenienti essenzialmente dalla “Tana delle Iene”, una cavità carsica che ha restituito numerosi resti biologici relativi a diverse specie animali, nonché un’industria litica del periodo musteriano. Di notevole importanza è il deposito di asce levigate rinvenuto in contrada Sardella che, per la sua varietà, risulta essere una delle rare attestazioni di questo tipo di materiali presenti in Europa.

MAAAC Museo Area Archeologica Arte Contemporanea Cisternino

Il museo, realizzato sotto l’antica chiesa di San Nicola a Cisternino, si snoda attraverso un piccolo e suggestivo percorso tra gli scavi archeologici della Chiesa costruita in epoca medievale.

Ecomuseo della Valle d’Itria

Museo diffuso costituito dalle emergenze naturali e dalle manifestazioni della cultura materiale che nel territorio delle Murge del sud-est formano un vero e proprio sistema fondato sui trulli, masserie, iazzili, tratturi, muretti a secco e sulle capacità artigianali di lavorare la pietra, il ferro, il legno, la ceramica e la terracotta.

L’Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria che lo gestisce si propone di documentare, recuperare, testimoniare e valorizzare la memoria storica, la vita, le figure e i fatti, la cultura materiale e immateriale, le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, le tradizioni, le attività, le pratiche di vita e di lavoro e le produzioni tipiche locali nonché il modo in cui gli insediamenti tradizionali hanno caratterizzato la formazione e l’evoluzione del paesaggio e del territorio geografico della valle d’Itria e degli altri Comuni aderenti benché esterni all’area. 

MuBa: Museo Basilica di San Martino, Martina Franca 

La Basilica Collegiata di Martina Franca è uno scrigno d’arte: In un arco temporale di mezzo millennio sono state raccolte collezioni di arredi liturgici e documenti di storia, fruibili in esposizione nella sede del Museo, il Palazzo Stabile, nel centro storico di Martina Franca.

Calici, ostensori, reliquiari, piviali, dalmatiche, pianete, raccolte di testi liturgici, pergamene, bolle papali, rogiti notarili, narrano di una comunità straordinaria e consentono di ascoltare voci e racconti degli artigiani-artisti e della comunità credente .