Percorsi in bicicletta

Sono tantissimi i sentieri percorribili in bicicletta o a piedi, un toccasana per il fisico ma anche per la mente: le stradine di campagna e i tratturi offrono distese incontaminate di bellezza dai colori cangianti. Non si può rimanere insensibili al loro richiamo ed ecco che con le prime giornate di sole ci si organizza per addentrarsi in bicicletta o a piedi lungo i sentieri che percorrono le contrade di campagna, lungo le piste ciclabili e soprattutto lungo la pista ciclabile per eccellenza: quella dell’ Acquedotto Pugliese,che percorre la Valle d’Itria da Alberobello fino a Ceglie Messapica e oltre, una delle ciclovie più lunghe d’Italia. Immersa nel verde, accoglie,
soprattutto nelle belle giornate ciclisti, runners e camminatori che possono usufruire di 230 km di percorso ciclabile lontani dal traffico. Circa 30km attraversano il tipico paesaggio disseminato di trulli e masserie della Valle d’Itria intersecato da una fitta rete di tratturelli.

IL PERCORSO DELLA CICLOVIA

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è ciclovia-acquedotto.jpg

Partendo da Alberobello, si percorrono alcuni ponti in pietra tra cui il noto Ponte di Cecca, che affacciandosi sul Canale di Pirro regala alla vista un dipinto di vigneti e pascoli intramezzati da trulli e masserie. Da qui si può proseguire lungo la ciclovia in direzione Locorotondo oppure seguire uno dei tratturi laterali per visitare le antiche contrade di Cocolicchio e San Marco, quest’ultima di origine medievale, o il villaggio di Iannellacaratterizzato da un bellisimo e tipico iazzile circolare circondato da trulli antichi.

Il paesaggio diventa particolarmente suggestivo nelle Contrade Cupa, Lamie Affascinate e Marziolla, disseminato di trulli molto antichi di varie forme e funzioni. In Contrada Marziolla si conserva il più antico della Valle d’Itria che reca inciso sull’architrave la data di costruzione: 1559.

Riprendendo la ciclovia dell’acquedoto si oltrepassa Locorotondo in direzione Cisterninoattraversando la Contrada Figazzano e un breve tratto nel territorio comunale di Martina Franca. Proseguendo si costeggia l’Ashram Bhole Baba, dove si avverte un’atmosfera mistica di pace e meditazione. Si continua fino a Contrada Galante, dove si attraversa un ponte panoramico, per giungere nella pittoresca Contrada Pascorosa, dov’è nato un’altro centro spirituale, quello di Sai Baba a confermare la vocazione della Valle d’Itria alla meditazione e all’evocazione della forza di Madre Natura che nella bellezza del paesaggio mostra il suo volto più avvenente. Ci si addentra poi nella campagna del territorio di Ceglie Messapica, giungendo a Montedoro, nei pressi della omonima masseria, da questo punto in poi il percorso si immerge in una natura più fitta fino a Pineta Ulmo, un parco naturale ideale per la sosta e il picnic. Da qui si prosegue in direzione Villa Castelli / Grottaglie.

Escursioni organizzate in bicicletta o e-bike

  • La Valle dei Vini, un itinerario che si snoda tra vigneti e uliveti
    nelle stradine di campagna tra Locorotondo e Martina Franca con sosta presso una cantina che offre un ricco spuntino e una degustazione di vini di produzione propria.
  • La via panoramica per Alberobello, partendo da Locorotondo ci si addentra nella campagna in direzione mare verso il panoramico canale di Pirro che sovrasta la vallata che scende fino alla costa Adriatica. Ci si ferma tra i trulli di Alberobello per un ricco pit-stop di assaggini e prelibatezze locali.

Per ulteriori informazioni e per prenotare i tour personalizzati in bicicletta contattateci via email a info@quivalleditria.it