chiesa della Madonna della Candelora
mavugliola masseria

Il giorno della Candelora, 2 Febbraio, ci ricorda che siamo esattamente a metà dell’inverno, come recita un proverbio nostrano: A Canulor a v’rnèt jé for e c l’arrv a cuntà nat’ettànt nà mà fà – Alla Candelora l’inverno è fuori, ma se ti metti a contare (i giorni) altrettanti ne devono ancora passare.

La Chiesa, nel giorno della Candelora, festeggia la Presentazione di Gesù al Tempio, al termine dei quaranta giorni in cui Maria, come ogni altra madre di quel tempo, doveva astenersi da contatti con la comunità e non toccare nulla di sacro, per potersi purificare. Col tempo si diffuse l’usanza di celebrare la Candelora ovvero la Purificazione di Maria accendendo fiaccole e candele.

Due preziosi dipinti di epoca medievale che raffigurano La Presentazione di Gesù al Tempio, in Puglia, si trovano nelle incantevoli chiese rupestri di Massafra e S. Vito dei Normanni

L’affresco custodito in una piccola nicchia della Chiesa della Madonna della Candelora a Massafra, ritrae La Madonna, nell’atto di consegnare Gesù a San Simone. Costruita sul finire del XII secolo, la cripta è una della più raffinate della scuola salentina. Il dipinto è curiosamente simile ad un affresco della Cattedrale di Nostra Signora di Ljeviš situata nella città di Prizren, nella Serbia meridionale. La Cattedrale serba è stata decretata nel 2004 patrimonio Unesco anche per l’importanza degli affreschi, crocevia tra le influenze della tradizione bizantina ortodossa orientale e della tradizione romanica occidentale, convergenti in un nuovo stile di pittura paelologico-rinascimentale che ebbe un ruolo fondamantale nell’arte balcanica a partire dal XIII secolo.

San Biagio San Vito dei Normanni

Sul soffitto della chiesa rupestre di San Biagio a San Vito dei Normanni è affrescata la Vergine che ha già consegnato Gesù a Simeone. La scena si svolge intorno all’altare sotto un baldacchino a tre archi, con tende riccamente trapuntate da perle e gemme.  In questo affresco sono dipinti anche Giuseppe e la sacerdotessa Anna. Per un approfondimento in merito alle Chiese rupestri della Madonna della Candelora e di San Biagio  si consiglia di leggere l’articolo completo pubblicato da Passaturi.it 

In copertina: La Chiesa rupestre della Madonna della Candelora, Massafra