il bosco delle lucciole

E’ uno spettacolo che sà di magia e si ripete stagionalmente a primavera inoltrata nel bosco delle lucciole. Questi piccoli strani insetti dal corpo che si illumina si danno appuntamento ogni anno nei loro posti prediletti: uno di questi è il bosco di Sant’Antuono, vicino Mottola, ribattezzato appunto il bosco delle lucciole, dove al calar della sera cominciano ad intravedersi le traccie luminose di questi piccoli meravigliosi coleotteri.

Quella di Sant’Antuono è un’ampia distesa boschiva di circa 520 ettari, attraversata dalla strada provinciale n. 36 che collega Mottola a Martina Franca, adagiata su dolci collinette di altitudine compresa tra i 400 e i 450 metri sul livello del mare.

Il bosco è ricco di alberi di Fragno, Roverella, Lecci e presenta anche una fitta vegetazione a macchia come Biancospini, Oleastri, Lentisco, Pungitopo, Mirto, Rosmarino, Timo, giusto a citare le specie più conosciute. Crescono anche alcune varietà di orchidee selvatiche.

In questo ambiente naturale caratterizzato da una grande biodiversità le lucciole hanno identificato il loro habitat ideale per l’accoppiamento. L’emissione luminosa, infatti, avviene proprio durante la fase di corteggiamento quando maschi e femmine volando per brevi tratti si scelgono per l’accoppiamento. E’ compito della femmina sincronizzare il ritmo del proprio segnale luminoso a quello del maschio per attirare la sua attenzione.

E’ uno spettacolo suggestivo da non perdere, soprattutto in quelle sere in cui queste fantastiche piccole creature decidono di radunarsi in migliaia di esemplari per compiere il loro rito nuziale.

Per informazioni su quali siano i migliori punti di osservazione e i percorsi più adatti per osservare le lucciole è consigliabile contattare l’InfoPoint di Mottola, tel. 099886 7640 anche attraverso facebook.

Ubicazione del bosco di Sant’Antuono

siate sempre rispettosi della natura: le lucciole non vanno raccolte 🙂

foto credit: Ted Goldring