Facciata Chiesa San Domenico
mavugliola masseria

La Chiesa di San Domenico fu voluta dai Frati Domenicani e fu proprio uno di loro che aveva nozioni di ingegneria, Fra Antonio Cantalupi, a disegnarne il progetto. Per poter realizzare la costruzione della nuova Chiesa, della Sacrestia e dell’annesso porticato, i frati avevano acquistato alcune case adiacenti all’area dove sorgeva la vecchia Chiesa per poterle abbattere e avviare  i lavori.

Posata la prima pietra il 25 maggio 1745,  la costruzione avvenne in tempi rapidissimi tanto che solo quattro anni dopo, nel 1749 la Chiesa venne aperta al culto. Come la precedente fu dedicata a San Pietro Martire ma i martinesi sin dal primo momento la identificarono come “la Chiesa di San Domenico”.

Alla Chiesa si accede da una stradina piuttosto stretta per cui poco si riesce ad apprezzare della facciata mentre ci si avvicina. L’unico punto di osservazione che consente una visione completa del prospetto è lo slargo antistante l’ingresso della Chiesa, da cui si può osservare la facciata di stile barocco in tutta la sua interezza e preziosità.

Le  foto proposte in questo blog, di Donato Buonfrate, offrono preziose e singolari prospettive della Chiesa di San Domenico. Alcune di esse sono scattate dall’alto dei tetti antistanti la Chiesa.