mavugliola masseria

Il corbezzolo, pianta della macchia mediterranea abbonda in Valle d’Itria. Si incontra nei boschi ed è molto diffusa nel bosco delle Pianelle. Questa pianta, spesso trascurata ha invece tantissime qualità.

I frutti dal sapore molto gradevole, contengono vitamina E dall’effetto fortemente antiossidante in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, i primi responsabili dell’invecchiamento cellulare. Possono essere consumati così come sono oppure conservati sotto spirito o caramellati. Da secoli, inoltre, il frutto è impiegato come rimedio popolare contro la diarrea, poiché astringente. Anche le foglie note per contenere un’alta concentrazione di tannini, hanno proprietà astringenti. Inoltre possono essere utilizzate per la preparazione di decotti dalle proprietà diuretiche ed antinfiammatorie, tanto che in passato venivano utilizzati per guarire le infezioni del tratto urinario.

Il corbezzolo, tuttavia, è un frutto da assumere in quantità ridotte. Oltre ad eventuali intolleranze o ipersensibilità personali, la grande presenza di alcaloidi può causare qualche disturbo a livello d’apparato digerente. Questa caratteristica sembra giustificare la definizione botanica tratta da Plinio Il Vecchio: “unum edo”, se ne mangia solo uno alla volta!!

I frutti del corbezzolo si prestano bene a preparare un’ottima marmellata ma anche un aceto dal gusto delicato ottimo sulle insalate. La marmellata e l’aceto di corbezzolo sono una prerogativa dei nostri cugini salentini e poco diffusi in Valle d’Itria.

La marmellata
Raccogliere 700 g di corbezzoli, lavarli e schiacciarli o passarli col passapomodoro, aggiungere 250 grammi di zucchero e il succo di un limone.
Portare il composto a ebollizione girando spesso in composto.
La passata è già molto densa pertanto non occorre concentrare la confettura che è pronta appena inizia a bollire , conservare la marmellata in vasetti a chiusura ermetica.

Lo Chef Francesco Cataldi ci ha contattati, dopo aver pubblicato il post originario per consigliarci di aggiungere agli ingredienti della marmellata una mela gialla o melacotogna che grazie al contenuto di pectina agisce come conservante naturale e noi ben volentieri pubblichiamo il suo consiglio!

Aceto di corbezzoli
Lavare e asciugare tamponandoli con un panno 10 -15 corbezzoli non trattati, aggiungere due foglie di alloro secco frantumate e un litro di aceto di mele. Lasciare in infusione per un mese, agitando la bottiglia ogni 2-3 giorni. Filtrare con colino a maglie strette.

 

Tiziana LosavioDott.ssa Tiziana Losavio, Nutrizionista

 

 

 

Photo credits: Meliana, Valencia Spagna