Alessandro Fabian
mavugliola masseria

Alessandro Fabian, ha trascorso alcuni giorni in Valle d’Itria nella quiete della campagna di Locorotondo. Il trentenne campione padovano, iniziata l’attività agonistica a soli dieci anni, ha gareggiato nelle discipline dell’aquathlon, duathlon, vincendo un titolo continentale e un titolo mondiale, e del triathlon, in cui si è affermato come vincitore di diversi titoli italiani assoluti dal 2006 in poi. Ha poi partecipato alle Olimpiadi di Rio e Londra e il suo allenamento attuale è proiettato verso l’Olimpiade di Tokyo che si terrà nel 2020.

Alessandro FabianNei  giorni trascorsi in Valle d’Itria, non ha mancato di coniugare sport, dieta, allenamento e relax.  Ebbene,  con sorpresa abbiamo appreso dalla voce di Valeria, compagna di Alessandro sempre al suo fianco durante i suoi allenamenti, che proprio le colline della Valle d’Itria e i prodotti nostrani hanno integrato perfettamente il suo programma di allenamento!

“Quello che si dice sulla Puglia, è tutto vero! Pensavo fossero leggende metropolitane , che fosse tutto montato ed esagerato, quello mi raccontavano le persone rientrate da un viaggio  in Puglia, e invece no! –  confessa Valeria – Devi provarlo per capirlo. In Puglia si fa turismo enogastronomico: ogni luogo ha la sua specialità, e non puoi evitare di assaggiare quel che c’è di caratteristico in ogni posto. E’ necessario abbinare un sano esercizio fisico se vuoi smaltire tutto quello che c’è da mangiare!!”

Alessandro Fabian“Quando fai sport, e questo vale in particolar modo per gli atleti, l’attenzione a cosa si mangia è fondamentale. Qui in Valle d’Itria abbiamo avuto occasione di provare tante cose, e Alessandro, che ha un’alimentazione tendenzialmente vegetariana, ha trovato tantissima varietà dalle orecchiette, che non sono mai mancate nella sua dieta “salata” consigliata per evitare picchi ipoglicemici, alla focaccia, ricotta e mozzarelle con il capocollo. Ale normalmente fa colazione con tanta varietà di frutta e centrifugati freschi. Poterli trovare a Km 0 quindi, freschi e genuini è stata una gran sorpresa ed è una fortuna per chi se lo può permettere”

Da un punto di vista prettamente tecnico sono stati molto apprezzati gli sterrati in aperta campagna caratterizzati dai “ sali scendi”, molto utili anche per l’allenamento in bicicletta. “Anche le temperatura più mite rispetto al nord – ha proseguito Valeria – è un punto  a favore per la vostra regione che  consente di fare sport outdoor da marzo-aprile fino ad ottobre e risultano perfette per un triatleta in tutti e tre le attività: può nuotare in acque libere, può andare in bici e correre con abbigliamento sportivo leggero per molti mesi dell’anno”  

Alessandro FabianAd Alessandro  e Valeria ha impressionato in particolar modo il  calore della gente nostrana.  “Con la gente che abbiamo conosciuto, abbiamo parlato come se ci conoscessimo da sempre ed è stato molto bello ritrovarsi a cena intorno al tavolo ed avvertire una sintonia speciale che si è creata tra di noi, con chi ci ha accompagnati, Linda Cavallo, ed ospitati, Rosalba, di Leonardo Trulli Resort.  Siamo stati accolti, coccolati, viziati. Tutti, proprio tutti quelli che abbiamo conosciuto, sono stati così accoglienti e disponibili da farci sentire a casa.”

Alessandro, dietro nostra richiesta, ha voluto dare un consiglio a tutti gli atleti che si approcciano al triathlon: “A chi voglia cominciare a cimentarsi nella pratica del trialthlon consiglio di iniziare col nuoto, che è lo scalino più difficile da superare, magari servendosi di un corso per poter affinare la tecnica. Altro aspetto fondamentale è quello di trovare un coach che possa consigliare. Non va  bene approcciarsi a questo sport da autodidatta. Fondamentale in questo sport, come nella vita, è non prendersi troppo sul serio: ironia e divertimento non devono mai mancare, servono  per raggiungere qualsiasi traguardo!