Masseria Mavùgliola, palcoscenico ventennale della Valle d’Itria

Un’intuizione vincente: ospitare nel Parco archeologico di Ostuni la prima edizione di TEATRO MADRE, un Festival di teatro e narrazione dedicato alle famiglie e agli adulti.  Il Posto delle Favole al Parco e il Teatro al Parco, la rassegna di spettacoli diretti da Enrico Messina e Daria Paoletta si svolgono all’aperto nell’anfiteatro del Parco arroccato sui monti da cui si gode di una vista mozzafiato sulla distesa di ulivi che scende fino al mare.

Prima dello spettacolo la visita guidata al Parco Archeologico di Ostuni ci racconta degli uomini che ne abitavano quello stesso luogo circa 30.000 anni fa. Risalendo la montagna sì raggiunge la grande caverna che avevano scelto come dimora per ripararsi dalle intemperie dell’inverno. Da quell’altura potevano controllare più facilmente le migrazioni degli animali di cui si nutrivano, prevalentemente cavalli e buoi selvatici. La cacciagione assieme alla raccolta di bacche era unica forma di sostentamento. A quell’epoca tutto intorno crescevano spontanee conifere di alto fusti; gli ulivi verranno piantati in un’era molto più recente.

La visita alla caverna è mozzafiato: si scorge lo scheletro della donna incinta, Delia, la madre più antica del mondo, di appena 20 anni, alta, possente e  con una  dentatura perfetta. Il capo della defunta era stato addobbato con una cuffia di conchiglie; bracciali di conchiglie sono stati ritrovati ai polsi, sepolta con gli onori destinati ad una dea per propiziare prosperità alla piccola comunità a cui apparteneva.

Il Posto delle Favole al Parco
Il Posto delle Favole al Parco

Terminato questo affascinante viaggio nel tempo si scende dalla collina per prendere posto sulle sedute dell’Anfiteatro mentre i bambini preferiscono sedersi nello spazio a loro dedicato proprio proprio sotto il palco: sta per cominciare Cappuccetto Rosso. Si illumina il sipario e con sorpresa appaiono un coniglio e uno scoiattolo anteprima di una remake originale. Ridono i bambini ma anche gli adulti divertiti dalla singolare interpretazione e dalle battute con accento marcatamente pugliese.

Poi compaiono in sequenza Cappuccetto Rosso, il lupo, la nonna e il cacciatore. L’ originale interpretazione delle Compagnia Burambò con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli  scandita dalla suggestione dei rumori e delle musiche dal vivo del flauto, del tamburo, dell’armonica a bocca e altri piccoli strumenti cattura e coinvolge i piccoli spettatori,  divertiti dalle sorprese e da un pizzico di paura.

Al termine dello spettacolo qualcuno dei piccoli, estasiato dalla rappresentazione continua a imitare  la voce della nonna che, mezza sorda, quando sente bussare alla porta chiede: Chi seeei?……. Chiiii??? il tubo?… ah sei l’idraulico, sei venuto a sistemare il tubo? ….. 

Il prossimo appuntamento per le famiglie è in programma per il 10 agosto con Hansel e Gretel, mentre per gli adulti l’8 Agosto c’è Eva diario di una Costola. A seguire il calendario completo:

Teatro Madre
Teatro Madre