mavugliola masseria

Il programma ArcheoEstate prevede tantissimi appuntamenti che si rivolgono a ogni fascia di età anche grazie alla collaborazione con Armamaxa che propone spettacoli per bambini e famiglie. I Weekend al Museo offrono la possibilità di effettuare visite guidate gratuite lungo tutta la giornata del sabato e della domenica mattina.

ArcheoEstate di Ostuni 2019, il programma completo

Le manifestazioni più importanti si svolgono all’aperto nell’anfiteatro del Parco Santa Maria di Agnano arroccato sui monti da cui si gode di una vista mozzafiato sulla distesa di ulivi che scende fino al mare.

Prima dello spettacolo la visita guidata al Parco Archeologico di Ostuni ci racconta degli uomini che ne abitavano quello stesso luogo circa 30.000 anni fa. Risalendo la montagna sì raggiunge la grande caverna che avevano scelto come dimora per ripararsi dalle intemperie dell’inverno. Da quell’altura potevano controllare più facilmente le migrazioni degli animali di cui si nutrivano, prevalentemente cavalli e buoi selvatici. La cacciagione assieme alla raccolta di bacche era unica forma di sostentamento. A quell’epoca tutto intorno crescevano spontanee conifere di alto fusti; gli ulivi verranno piantati in un’era molto più recente.

La visita alla caverna è mozzafiato: si scorge la ricostruzione dello scheletro della donna incinta, Delia, la madre più antica del mondo, di appena 20 anni, alta, possente e  con una  dentatura perfetta. Il capo della defunta era stato addobbato con una cuffia di conchiglie; bracciali di conchiglie sono stati ritrovati ai polsi, sepolta con gli onori destinati ad una dea per propiziare prosperità alla piccola comunità a cui apparteneva.

Il posto delle Favole Edizione 2018

Il Posto delle Favole al Parco
Il Posto delle Favole al Parco

Un’intuizione vincente: ospitare nel Parco archeologico di Ostuni la prima edizione di TEATRO MADRE, un Festival di teatro e narrazione dedicato alle famiglie e agli adulti.  Il Posto delle Favole al Parco e il Teatro al Parco, la rassegna di spettacoli diretti da Enrico Messina e Daria Paoletta.

Terminato l’affascinante viaggio nel tempo si scende dalla collina per prendere posto sulle sedute dell’Anfiteatro mentre i bambini preferiscono sedersi nello spazio a loro dedicato proprio proprio sotto il palco: sta per cominciare Cappuccetto Rosso. Si illumina il sipario e con sorpresa appaiono un coniglio e uno scoiattolo anteprima di una remake originale. Ridono i bambini ma anche gli adulti divertiti dalla singolare interpretazione e dalle battute con accento marcatamente pugliese.

Compaiono in sequenza Cappuccetto Rosso, il lupo, la nonna e il cacciatore. L’ originale interpretazione delle Compagnia Burambò con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli  scandita dalla suggestione dei rumori e delle musiche dal vivo del flauto, del tamburo, dell’armonica a bocca e altri piccoli strumenti cattura e coinvolge i piccoli spettatori,  divertiti dalle sorprese e da un pizzico di paura.