Viaggiare a piedi offre la possibilità di entrare in contatto con la vera essenza del territorio, per apprezzarne appieno il paesaggio, la natura e la storia. Il cammino è uno strumento di conoscenza e di crescita ed è soprattutto condivisione di esperienze ed emozioni con i compagni di viaggio che possono diventare compagni di vita. Camminare per raggiungere mete lontane rappresenta una occasione per ritrovare se stessi lontani dalla dannosa frenesia della modernità, immersi nella contemplazione del paesaggio dove la lentezza diventa la vera destinazione, la chiave per la comprensione di se stessi e del mondo circostante. 

Meta che affascina per la sua unicità è Matera, Patrimonio Mondiale UNESCO: il paesaggio rupestre dei Sassi, abitato ininterrottamente dall’uomo a partire dal Paleolitico in senso lato rappresenta la culla del genere umano e il cammino che l’uomo ha affrontato in straordinaria armonia con l’ambiente e come tale è un luogo degno di pellegrinaggio.

Un gruppo di appassionati ha individuato le direttrici principali utilizzate in passato per raggiungere la Città dei sassi, convertendole in itinerari, tra i più interessanti dal punto di vista paesaggistico e storico, ed idonei per essere percorsi a piedi lungo strade secondarie romane, vie medievali, tratturi e sentieri lontani dalle strade solcate dai pneumatici delle vetture. Attualmente sono due i cammini tracciati e percorribili in autonomia: la Via Ellenica, da Brindisi a Matera e la Via Peuceta, da Bari a Matera.

Autori di questo prezioso contributo sono : Angelofabio Attolico, Claudio Focarazzo, Lorenzo Lozito, Onofrio di Lorenzo di Initinere Associazione di promozione sociale. Il gruppo molto attivo nella promozione della cultura del viaggio a piedi, dopo serie di verifiche ha provveduto a segnalare i cammini, da loro stessi individuato, utilizzando una  segnaletica semplice, e di basso impatto utilizzando adesivi, cartelli in legno e frecce  in vernice, disegnate sulle pareti .

La Via Ellenica, da Brindisi a Matera

La Via Ellenica che collega Brindisi a Matera è segnalata nei due sensi di marcia con una freccia gialla in direzione Matera e con la, freccia verde nella direzione Brindisi. Si tratta  di cammino di  290 km in totale percorribile in 15 giorni di grande interesse paesaggistico che collega due siti Unesco, i Sassi di Matera e i Trulli di Alberobello, i meravigliosi borghi della Valle d’Itria, e il paradiso naturalistico del Parco delle Gravine, straordinario museo a cielo aperto della civiltà rupestre e preistorica. Un tratto del cammino si percorre lungo la Ciclovia dell’acquedotto pugliese immersa nella campagna della Valle d’Itria disseminata di trulli.

La segnaletiche sono frequenti, ogni 300-500 metri, ed è anche disponibile scaricare le tracce in formato gpx per poter mantenere il tracciato senza possibilità di perdersi.

Qualche scatto lungo il cammino

Le tappe e i tempi di percorrenza della Via Ellenica

Prima tappa: BRINDISI-SERRANOVA, 26,26km, tempo di percorrenza: 7.30 h
Seconda tappa: SERRANOVA-CAROVIGNO, 13,50km, tempo di percorrenza: 3h
Terza tappa: CAROVIGNO-OSTUNI, Tra gli ulivi millenari, 20km, 5.00h
Quarta tappa: OSTUNI-CISTERNINO, Primo passo in Valle d’Itria, 19,5km – 5.00h
Quinta tappa: CISTERNINO-LOCOROTONDO, 17,50 km, tempo di percorrenza: 4.30h
Sesta tappa: LOCOROTONDO-ALBEROBELLO, Alla scoperta dei trulli, 23km – 6.00h
Settima tappa: ALBEROBELLO-MARTINA FRANCA, 19km – 5.00h
Ottava tappa: MARTINA FRANCA-CRISPIANO, Immersi nei boschi, 27,4km – 6.30h
Nona tappa: CRISPIANO-MASSAFRA, 17,50km, tempo di percorrenza: 5.00h
Decima tappa: MASSAFRA-MOTTOLA, 18,70km, tempo di percorrenza: 5.00h
Undicesima tappa: MOTTOLA-PALAGIANELLO-CASTELLANETA , 16,5km – 5.30h
Dodicesima tappa: CASTELLANETA-LATERZA, 24,00km, tempo di percorrenza: 4.00h
Tredicesima tappa: LATERZA-GINOSA, 13,70km, tempo di percorrenza: 4.00h
Quattordices. tappa: GINOSA-MONTESCAGLIOSO, Verso la Lucania, 14,3km – 4.00h
Quindicesima tappa: MONTESCAGLIOSO-MATERA, 18,80km, tempo di percorr.: 5.00h

La pratica del “cammino” era piuttosto usuale nel periodo medievale per percorrere distanze di centinaia e a volte anche di migliaia di chilometri verso luoghi sacri, per motivi di culto o per penitenza. Ci si preparava a quel viaggio, unico ed irripetibile, che sarebbe durato mesi, dopo aver saldato i debiti e fatto testamento. I pellegrini si rendevano riconoscibili indossando segni distintivi come un largo cappello ed il bastone o spesso si facevano tatuare il loro status di pellegrino per poter usufruire dell’ospitalità degli ordini religiosi. Il lungo cammino sarebbe stata occasione per avventurarsi in un mondo fatto di gente e paesaggi sconosciuti.

Il Cammino Materano, progetto ideato e registrato dall’associazione In Itinere aps, nasce con un scopo ben preciso: non certo quello di portare un numero crescente di consumatori sul territorio, bensì di proporre, attraverso la viabilità lenta, un nuovo modello di turismo, destagionalizzato ed ecosostenibile che permetta di valorizzare socialmente, culturalmente ed economicamente le aree interne, normalmente non interessate dai circuiti del turismo tradizionale. Solo viaggiando a piedi è possibile infatti entrare in contatto con la vera essenza del territorio, intesa come natura, storia, cultura, enogastronomia ed ospitalità. Il cammino è lo strumento perfetto per conoscere ed apprezzare pienamente tutte le risorse del territorio: le risorse naturali e quelle storico-archeologiche, le risorse culturali e quelle enogastronomiche, e infine anche le risorse umane (singole persone e comunità locali). Il cammino è, allo stesso tempo, una rete che collega tutte queste risorse al fine di promuoverne la conoscenza autentica attraverso un’esperienza, sostenibile dal punto di vista ambientale, e aperta a tutti coloro che amano la natura: sia agli adulti che ai bambini, sia ai turisti e sia a coloro che vivono nei territori attraversati dal cammino.