fragole
mavugliola masseria

Una delle maggiori curiosità legate alle fragole è che la polpa rossa non è il frutto della pianta (del genere Fragaria) bensì un’infiorescenza: i frutti sono i piccoli puntini neri in superfice che erroneamente vengono chiamati semi.

Forse di provenienza cilena o dell’arco alpino europeo, le fragole che si coltivano oggi sono il risultato dell’incrocio tra la varietà europea e quella sudamericana. Hanno spiccate proprietà antiossidanti che derivano dal caratteristico colore rosso, generato da un pigmento di nome antocianina, capace di stimolare nell’organismo un incremento dell’acido urico che agisce da importante agente antiossidante. Hanno proprietà antinfiammatorie e mangiarle è utile per prevenire i fattori di rischio dello sviluppo di cellule ceancerogene.

Dal punto di vista nutrizionale, le fragole contengono molti importanti elementi nutritivi: una notevole quantità di acidi organici, flavonoidi antiossidanti, calcio, magnesio, vitamina C e potassio tanto che sono state inserite tra i super cibi antietà nella speciale classifica ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) stilata dall’USDA (il dipartimento dell’agricoltura statunitense) per il contenuto record di sostanze antiossidanti. Gli antiossidanti contenuti nelle fragole aiutano a dimagrire, stimolano il metabolismo, riducono l’appetito e diminuiscono l’assorbimento di amidi. Le fragole, inoltre, sono in grado di controllare il livello di zucchero nel sangue e quindi di prevenire il diabete e la formazione di grasso. In pratica, consumate all’interno di una dieta equilibrata, consentono all’organismo di ristabilire la naturale capacità del corpo di perdere peso.

Il contenuto di vitamina C delle fragole favorisce la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite. Questa azione antiritenzione viene potenziata dal potassio, un minerale di cui le fragole sono ricche.

La fragole nostrane, ovvero quelle coltivate in Valle d’Itria sono notoriamente più piccole, però molto più dolci e più gradevoli al palato. Meglio mangiarle seguendo la loro stagionalità, nel periodo che va da aprile a giugno accertandosi che siano sode e non presentino muffe superficiali. Prima di Magiarle andrebbero lavate con acqua e bicarbonato.

I valori nutrizionali per 100g di fragole

  • Kcal 27
  • Grassi 0,40g
  • Carboidrati 5,3g
  • Proteine 0,9g
  • Fibre alimentari 1,6g
Tiziana Losavio

Dott.ssa Tiziana Losavio, Nutrizionista