mavugliola masseria

Il palazzo Ducale venne edificato a partire dal 1668 per volontà del Duca Petracone V Caracciolo come si legge sul portale di ingresso: PETRACONUS V A FUNDAMENTIS EREXIT ANNO DNI MDCLXVIII 

Il progetto fu opera dell’architetto di origini bergamasche, Giovanni Andrea Carducci, che si era trasferito a Martina già da tempo. Le sontuose sale al piano alto del Palazzo vennero completamante affrescate, più tardi, nella seconda metà del XVIII secolo, dal pittore Domenico Carella, originario di Francavilla Fontana.

Si distinguono la Sala del Mito, della Bibbia e dell’Arcadia, ognuna delle quali ritrae scene estrapolate dalla mitologia Greca e Latina, dalla Bibbia appunto e paesaggi bucolici.

Uno dei dipinti della Sala del Mito, decorati a tempera dal pittore Domenico Carella raffigura Esione, grata ad Eracle e il mostro marino, ucciso dal giovane eroe. Secondo la mitologia greca, Laomedonte, re di Troia, si rifiutò di elargire ad Apollo e Poseidone il compenso pattuito per la costruzione delle mura della città. Per vendetta Poseidone mandò un mostro marino contro Troia che, per ordine di un oracolo, avrebbe avuto in pasto alcune vergini, tra cui Esione, figlia di Laomedonte. Ma questo non avvenne perchè Eracle riuscì ad uccidere il terribile mostro e liberare Esione.

Nella Sala della Bibbia è raffigurato l’episodio di Eliezer e Rebecca narrato nella Genesi passo 22-23. Abramo mandò il suo fedele servo Eliezer al suo paese d’origine, in Mesopotamia, per scegliere la sposa per Isacco. Incontrò, nei pressi di un pozzo, una giovane che diede da bere a lui e ai suoi cammelli. Il suo nome era Rebecca; in lei Eliezer riconobbe la sposa per Isacco. Eliezer è raffigurato nell’atto di offrire alla fanciulla una preziosa collana di perle, prelevata da uno scrigno colmo di gioielli.