Ryanair ripristina i voli dagli aeroporti di Bari e Brindisi; le misure di sicurezza anti-Covid

Aeroporto-di-Bari

L’emergenza coronavirus ha imposto uno stop forzato agli Aeroporti di Bari e Brindisi. Dopo circa due mesi di lockdown, Aeroporti di Puglia comunica che dal 21 Giugno prossimo Ryanair procederà alla ripresa dei voli dagli scali di Bari e Brindisi: il calendario delle ripartenze prevede in questa prima fase, ossia fino al 30 giugno, dieci destinazioni da Bari – diverranno venticinque a Luglio e ventotto ad Agosto – e quattro da Brindisi – diverranno quattordici a Luglio e quindici ad Agosto.

Collegamenti da Bari

Dal 21 al 30 Giugno: Bergamo, Roma Fiumicino, Bologna, Torino, Treviso, Milano Malpensa, Pisa, Genova, Cagliari e Malta, prima rotta internazionale. A Luglio: Parigi Beauvais, Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Budapest, Dublino, Francoforte Hann, Madrid, Berlino, Valencia, Karlsruhe Baden-Baden, Liverpool, Maastricht, Dusseldorf Weeze, Praga. Ad Agosto: Cuneo, Trieste e Bordeaux.

Collegamenti da Brindisi

Dal 21 Giugno: Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino e Milano Malpensa. A Luglio: Pisa, Londra Stansted, Treviso, Torino, Bruxelles Charleroi, Francoforte, Parigi Beauvais, Eindhoven, Manchester e Verona. Ad Agosto: Memmingen.

Le misure anti-Covid adottate per viaggiare in sicurezza

A bordo degli aeromobili Ryanair verranno introdotte le misure di sicurezza così come illustrato nella pagina dedicata all’argomento. Sempre a proposito di misure di contenimento anti-coronavirus l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha pubblicato un recente avviso, datato 12 Giugno 2020, precisando le misure di contenimento da adottare a bordo degli aeromobili in ottemperanza al DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020 

Le nuove disposizioni dell’ ENAC

Oltre alla prescrizioni generali contenute nel testo del DPCM, nelle cc.dd. Misure di sistema per il trasporto pubblico e nelle Misure di carattere generale per il contenimento dell’epidemia da COVID 19,  per quanto riguarda il settore del trasporto aereo è confermato l’obbligo del rispetto del distanziamento interpersonale di 1 metro a bordo degli aeromobili, (oltre che all’interno dei terminal e delle altre facilities aeroportuali).

Sul distanziamento a bordo si sottolinea che è consentito derogare a detto obbligo solo se il vettore assicura che l’aria a bordo dell’aeromobile sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri HEPA, e che siano adottati specifici protocolli di sicurezza sanitaria e cioè:

  1. misurazione della temperatura prima dell’accesso all’aeromobile (se la temperatura supera i 37,5° deve essere vietato l’accesso a bordo). Tale misura si aggiunge a quella della misurazione della temperatura prevista in arrivo e in partenza presso tutti gli scali nazionali;
  2. garantire la durata massima della mascherina chirurgica non superiore alle 4 ore, prevedendo la sostituzione per periodi superiori;
  3.  l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri, così come la collocazione al posto assegnato, deve essere regolato individualmente al fine di evitare contatti stretti;
  4.  sia acquisita al momento del check in online o in aeroporto o comunque al momento dell’imbarco dei voli in partenza da o con destinazione per gli aeroporti nazionali specifica autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID 19 negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi; 
  5. sia acquisito l’impegno del passeggero a comunicare, al fine della tracciabilità dei contatti, al vettore e alla Autorità sanitaria territoriale competente, l’insorgenza di sintomatologia COVID 19 comparsa entro 8 giorni dallo sbarco dall’aeromobile; 
  6. non siano portati a bordo bagagli a mano di grandi dimensioni.

Per coloro che arrivano in Puglia provenienti da altre Regioni di Italia o dall’Estero, ricordiamo che sono in essere gli obblighi dell’ordinanza regionale

Puglia: L’ordinanza Regionale n.245 del 2 Giugno 2020

Da lunedì 3 giugno 2020 chi arriva in Puglia da altre regioni o dall’estero ha l’obbligo di:
– segnalare lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso in regione attraverso il modulo di auto-segnalazione disponibile sul portale Puglia Salute;
– dichiarare il luogo di provenienza ed il Comune in cui soggiornano
– conservare per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone incontrate durante il soggiorno.
La segnalazione della presenza non è richiesta per chi si sposta per esigenze lavorative, motivi di salute, ragioni di assoluta urgenza, nonché per il transito e il trasporto merci e a tutta la filiera produttiva da e per la Puglia.