mavugliola masseria

Se ci fosse un Oscar per la categoria Ortaggi senz’altro andrebbe alla Zucca, co-protagonista nella favola di Cenerentola e miglior attrice ed interprete delle notti di Halloween. Coltivata da millenni in tutto il mondo la zucca, di cui esistono migliaia di varietà, cresce in diverse forme, colori e dimensioni. Questo ortaggio ha un vastissimo utilizzo oltre a quello alimentare. Per esempio la corteccia della zucca, impermeabile e anche molto resistente viene utilizzata dopo averla essiccata per la fabbricazione delle  maracas, lo strumento a percussione sudamericano.

Tanta  acqua e un buon terreno fertile fanno crescere le zucche più saporite dal tipico sapore dolciastro. Si raccolgono da settembre, quando le temperature si abbassano e il sole non è più così forte per farle maturare ulteriormente. Il brusco calo questi giorni ha aperto ufficialmente il periodo della raccolta che dura fino a novembre: mantovane, genovesi, a cappello di prete, tondeggianti, cilindriche, a trombetta, tantissime sono le varietà che si raccolgono in Valle d’Itria per altrettanti ottimi pianti preparati con la fantasia e e la maestria delle donne di casa nostra.

 

Ecco allora un piatto semplice e veloce, suggerito dalla signora Palmina che ci spiega come prepararlo: Tagliate la zucca a fettine, delle stesse dimensioni delle patatine fritte, disporla in teglia e lasciarla in forno una ventina di minuti a circa 200 gradi, fino a dorarle appena.

Condite con il solo olio, sale e un pò di menta il risultato è sorprendente: provare per credere!