mavugliola masseria

Il Premio Umanesimo della Pietra per la Storia, istituito nel 1998, viene annualmente assegnato da una Giuria popolare di oltre cinquecento componenti a uno studioso che nel corso della propria attività di ricerca abbia dato un notevole contributo alla conoscenza e alla divulgazione della storia di Puglia nei diversi campi d’indagine.

prof. Giuseppe Colucci, oncologoQuest’anno il Gruppo Umanesimo della Pietra ha plaudito all’autonoma scelta della Giuria Popolare per aver voluto riconoscere le notevoli competenze storiche all’oncologo professor Giuseppe COLUCCI, storico della numismatica. La Cerimonia di assegnazione si terrà presso la Sala Consiliare nel Palazzo Ducale di Martina Franca, per sabato 17 novembre alle ore 19 . Il professor Giuseppe COLUCCI è uno studioso di fama internazionale che, da sempre, si occupa di Numismatica. Fondatore e direttore della rivista Eos, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero e pubblicato trenta lavori scientifici relativi alla monetazione d’Età medievale. Nella nostra regione ha organizzato quattro congressi nazionali di numismatica. Primario di Oncologia Medica e Sperimentale presso l’Istituto Oncologico I.R.C.C.S. di Bari dal 1986 al 20912, il dr. Giuseppe COLUCCI, è autore di circa seicento pubblicazioni scientifiche d’interesse oncologico e ha curato quindici volumi relativi alla stessa disciplina. Lo scorso anno ha ottenuto il premio alla carriera dall’Associazione Italiana Oncologia Medica.

ll Gruppo Umanesimo della Pietra non ha certo bisogno di presentazioni. Per Martina Franca, la Valle d’Itria e la regione Puglia è un importante centro di studi, che si occupa di storia, storia dell’arte, architettura, tradizioni popolari, ambiente, musica, arti figurative, turismo culturale, formazione, agricoltura, zootecnia, botanica, zoologia, e tanto altro ancora. Diretto da Nico Blasi e fondato nel 1977 da alcuni giovani professionisti e operatori culturali con l’intento di studiare il territorio rurale della Murgia dei Trulli nella sua sfaccettata composizione, come prima attività, si occupò di schedare scientificamente le 254 masserie storiche del vasto agro martinese, esteso per circa 30.000 ettari. Un lavoro importante che si concluse dopo sei mesi di ricerca sul campo che produsse la schedatura onnicomprensiva del fenomeno masserizio, un cortometraggio della durata di 45 minuti, oltre cinquemila diapositive distribuite tematicamente in una serie di audiovisivi e la prima pubblicazione: Riflessioni-Umanesimo della Pietra del luglio 1978 che, sebbene limitata nell’analisi al territorio di Martina Franca, riscosse notevole successo in tutti i centri murgiani.

Era la prima volta in assoluto che in Puglia si operava anche una catalogazione delle emergenze architettonico-ambientali di un territorio omogeneo e si approfondiva il rapporto d’interdipendenza fra città e campagna. La rivista Riflessioni, suscitò l’interesse di numerosi studiosi, che aderirono spontaneamente all’iniziativa di approfondimento della conoscenza del territorio. Il Gruppo ha al suo attivo, tra le altre pubblicazioni, tre corpose riviste annuali, attualmente consultabili online in formato pdf sul sito dell’Associazione: Riflessioni-Umanesimo della PietraUmanesimo della Pietra – Verde, che ha cessato le pubblicazioni nel 1996, dopo undici numeri (inclusi nel Catalogo dei periodici di rilevante interesse scientifico nazionale curato dall’Università degli Studi di Camerino in collaborazione con l’Istituto di Studi sulla Ricerca e Documentazione Scientifica del CNR) e Umanesimo della Pietra – Città & Cittadini che dal 1995 si occupa di analisi urbana. Le riviste, stampate in tremila copie, sono le uniche in Puglia ad approfondire scientificamente  tematiche relative alla pianificazione territoriale in chiave storico-architettonica ed ecologico-ambientale del territorio della Murgia dei Trulli e dell’Arco Ionico Tarantino delle Gravine.

La produzione di materiale di rilevante interesse scientifico nazionale è stata riconosciuta con  il Diploma di Medaglia d’argento ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, la più alta onorificenza concessa dallo Stato italiano ad una Associazione culturale, in quanto la medaglia d’oro è riconosciuta solo alle persone fisiche. Il conferimento avvenne in occasione del venticinquennale delle attività (1977-2002) per mano del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani.