mavugliola masseria

La Valle d’Itria in Agosto è un’esplosione di vita, colori, sapori con una ricca offerta di cose da fare in campagna, al mare, tra le mura dei borghi antichi. Sono tantissimi gli appuntamenti musicali, le sagre e le feste di contrada che non si riesce a tenere traccia di tutti gli eventi. Siti web dedicati, social network, info-point, giornali e cartelloni informano sulle date degli innumerevoli appuntamenti.

In estate, il mix di musica, tradizioni popolari e religiose, la buona cucina, il paesaggio distinguono la Valle d’Itria per l’incredibile varietà di offerta apprezzata sia dai turisti italiani e stranieri che dai locali. Sarebbe pretenzioso poter indicare le migliori esperienze, i concerti da non perdere: tutto è relativo 🙂 , per cui ci limiteremo a fornire idee e spunti facendo riferimento agli approfondimenti pubblicati sul nostro web-magazine sperando che possano essere di inspirazione.

Ecco cosa si può fare in Valle d’itria ad Agosto

Assistere ad uno dei tantissimi Concerti

Il calendario di Agosto è ricchissimo di appuntamenti: musica classica, musica popolare, musica italiana e pop, ce n’è per tutti i gusti. In evidenza: Il festival della Valle d’Itria, il Viva! e il Locus Festival di Locorotondo. Per gli amanti del pianoforte Piano Lab è il festival diffuso dedicato a concertisti di fama internazionale, cultori della tastiera o anche semplici appassionati che vogliano mettersi in gioco per testare il proprio talento.

Scoprire i paesaggi più autentici in bicicletta

Un’escursione in bicicletta in autonomia o in compagnia è il miglior modo per addentrarsi nei sentieri che consentono di esplorare la campagna più autentica della Valle d’Itria. Sono tanti i tour organizzati che abbinano alla pedalata, visite ai siti di interesse storico e paesaggistico e degustazioni di prelibatezze locali. La scelta di itinerario è ampia tra percorsi collinari, oppure più pianeggiati verso la costa adriatica e lungo l’antica via Traiana. La pista ciclabile che attraversa la Valle d’Itria è la celeberrima Via dell’Acquedotto, frequentatissima da runners e ciclisti. Ecco il link per consultare un’ampia panoramica di percorsi in bicicletta https://www.quivalleditria.it/percorsi-in-bicicletta/

Trascorrere una giornata al mare

Nei mesi estivi trascorrere una giornata al mare è cosa ovvia e imperdibile. Si può scegliere un pezzo di spiaggia libera o uno dei tanti lidi del Parco delle Dune Costiere, l’area naturale protetta a sud di Torre Canne  caratterizzata dalle dune sabbiose ricoperte dalla macchia mediterranea. E’ consigliabile fermarsi fino al tramonto per non rinunciare ad un aperitivo o una buona birra al calare del sole.

Non perdersi i fuochi di San Rocco

L’appuntamento fisso si ripete ogni anno allo scoccare della mezzanotte del 16 agosto catturando centinaia di migliaia di spettatori radunati ai piedi del paese di Locorotondo. Si tratta di una gara pirotecnica tra fuochisti per celebrare S. Rocco, il Santo patrono di Locorotondo.

San Rocco Locorotondo
San Rocco fireworks

Fare un viaggio nel tempo a partire dalla preistoria

Visitare i musei della Valle d’Itria, importante testimonianza del nostro passato e della nostra civiltà che consentono di ripercorre un affascinante viaggio nel tempo a paritre dall’era Paleolitica. Delia è la madre più antica del mondo, la donna incinta a cui fu data sepoltura in età Paleolitica, circa 28.000 anni nella Grotta di Agnano, che ne custodisce lo scheletro. Tappe importanti del viaggio nel tempo sono Ceglie, la roccaforte messapica del IV secolo a.C. e le testimonianze del periodo medioevale raffigurate negli affreschi del villaggio di Lama d’Antico, uno dei più affascinanti insediamenti rupestri della regione, in cui è tangibile l’influenza dei Monaci bizantini scappati dall’Oriente nel VII secolo d.C. Il viaggio prosegue tra le mura di Martina Franca e Locorotondo, che fungevano da sistema difensivo contro gli assalti dei predoni per giungere agli anni della dominazione spagnola di cui sono testimonianza gli affreschi del Palazzo ducale di Martina Franca.

Parco Archeologico di Ostuni11
Parco Archeologico di Ostuni

Prendersi una pausa per uno snack o un aperitivo

La qualità del cibo in Valle d’Itria è elevatissima che si tratti di dolce o salato, qualsiasi momento della giornata è ideale per gustare uno snack da Champions League! A colazione non si può rinunciare ad un bocconotto alla crema così come il rientro dal mare è il miglio momento della giornata per mangiare un panzerotto accompagnato da un’ottima birra. Per l’aperitivo i posti più suggestivi sono la piazzetta di Cisternino, piazza Maria immacolata di Martina Franca, il belvedere di Locorotondo e piazza S. Oronzo ad Ostuni.

la piazzetta di Cisternino, ovvero piazza Vittorio Emanuele

Darsi allo street food o mangiare in un ottimo ristorante

Tra i comuni della Valle d’Itria, Ceglie Messapica si è distinta negli ultimi anni per l’eccellenza dell’offerta culinaria. Non c’è migliore occasione che il Ceglie Food Festival per assaporare la bontà dei piatti locali. In alternativa si può scegliere tra i tanti ristoranti della Valle d’Itria rinomati per la loro qualità.

foto Ceglie Food Festival

Partecipare ad una visita guidata nei borghi della Valle d’Itria

Sono tantissime le visite guidate attraverso i suggestivi borghi antichi della Valle d’Itria:  Locorotondo, CisterninoMartina Franca, Alberobello, Ceglie Messapica, Ostuni. Passeggiate al fresco dei vicoli imbiancati, alla scoperta degli scorci più suggestivi ascoltando la storia millenaria di questi luoghi ricchi di cultura e tradizione.

Cimentarsi nel ballo della pizzica

Intercettare una delle innumerevoli serate di Pizzica organizzate nelle masserie o in piazza per potersi cimentare nel ballo tipico pugliese: la pizzica. Da non perdere quest’anno il Pizzica in Tour , Festival della Pizzica e della Taranta, che quest’anno conta tre date in Valle d’Itria. E se non si riesce ad assistere ad uno spettacolo dal vivo ci si può approcciare a questo singolare genere musicale magari ascoltando il Canzoniere Greco Salentino che ne ha saputo rivisitare la ritmica in chiave più moderna.

Visitare una delle tante e bellissime Chiese

Le Chiese della Valle d’Itria sono luogo di un culto vivo che si rinnova periodicamente attraverso riti e celebrazioni religiose, testimonianza della nostra tradizione cattolica, del nostro passato e della nostra cultura. Ecco alcune delle Chiese di cui quivalleditria.it ha raccontato la storia e qualche curiosità.

Il campanile della Chiesa di Sant’Antonio, Martina Franca

Seguire gli itinerai della pietra, lungo i tratturi di campagna

La quiete lungo i tratturi delle antiche contrade di campagna, l’habitat circostante, i muretti a secco: un paesaggio di cui protagonista è la pietra. Uno dei percorsi che riassume la bellezza della campagna più autentica è senz’altro quello di Contrada Marziolla che ospita il trullo più antico della Valle d’Itria.

muretto a secco

Esplorare il mondo sotterraneo

La Valle d’Itria offre un’altra prospettiva della stessa pietra calcarea, un mondo sotterraneo, in cui poter ammirare il paesaggio carsico formatosi per la lenta azione dell’acqua in milioni di anni: la Grotta di Montevicoli che concentra stalattiti e stalagmiti di incredibile bellezza tanto quanto le famigerate Grotte di Castellana, un mondo sotterraneo di spettacolare bellezza formatosi nel corso dei millenni .

Grotte di Castellana
Grotte di Castellana

Partecipare ad una cooking class e saper riconoscere i prodotti della terra

Approfondire la conoscenza dei prodotti della terra, degli ortaggi e delle erbe spontanee ampiamente utilizzate in cucina per esaltare il sapore dei piatti più autentici. Imparare a cucinare le verdure, preparare la pasta fresca, focacce e dolci della tradizione.

Acquistare alcune delle prelibatezze locali prima di partire

Prima di ripartire non si può rinunciare a portare con se qualche prelibatezza locale: friselle, olio di oliva, orecchiette, amari e rosoli nostrani, salami, capocollo, pomodori secchi, sottoli, fave secche salate e le irrinunciabili mozzarelle e burratine da acquistare all’ultimo minuto nelle confezioni idonee per il viaggio di rientro.