I borghi più belli del Mediterraneo
I borghi più belli del Mediterraneo
mavugliola masseria

Cisternino ha ospitato dal 4 al 7 ottobre la VI edizione della Conferenza Internazionale I Borghi più belli del Mediterraneo, organizzata dal Comune di Cisternino in collaborazione con l’Associazione Borghi più belli d’Italia, la Regione Puglia e il Politecnico di Bari.

Un importante momento di confronto tra studiosi, ed operatori di settore sulle esigenze dei piccoli centri dei Paesi bagnati dal Mediterraneo, spesso esclusi dai percorsi turistici tradizionali. Sono stati oltre settanta i relatori che hanno partecipano alla Conferenza di quest’anno intitolata Abitare il Paesaggio, provenienti da diverse parti del mondo, tra cui anche il Giappone, e soprattutto da diverse università italiane e straniere. Professionisti del settore, semplici cittadini, turisti e operatori in ambito culturale, artistico, architettonico ed agro-alimentare, attraverso incontri tematici, workshop, proiezioni, mostre, esposizioni, visite guidate hanno avuto modo di confrontarsi, discutere e suggerire soluzioni per migliorare l’ offerta turistica e la ricaduta sul territorio sotto il profilo sociale ed occupazionale. Quest’anno particolare attenzione è stata riposta all’esperienza del cibo, elemento rilevante dell’offerta turistica locale su cui poter far leva per far si che la Puglia diventi un posto di attrazione turistica dodici mesi l’anno.

Alla Conferenza inaugurata il 4 ottobre hanno partecipano il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’Onorevole Raffaele Fitto, l’Assessore Regionale Loredana Capone, il Presidente ANCI, Antonio Decaro, il Sindaco di Cisternino Luca Convertini, il Presidente Nazionale dei Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, e tutti i sindaci dei comuni della Valle d’Itria.

Il Primo cittadino di Cisternino, che ha ideato ed organizzato la Conferenza assieme all’Associazione Borghi più belli d’Italia, ha anche saputo darne continuità facendola diventare un appuntamento di rilievo internazionale. Un’occasione importante per confrontarsi anche in Valle d’Itria, sull’enorme potenzialità che il turismo rappresenta per lo sviluppo del territorio.

Anche dalle nostre parti, come del resto sta accadendo in tutto il mondo, si sta prendendo sempre più coscienza che il turismo rappresenta una importante occasione di crescita. Basti pensare che a livello mondiale si è passati dai 278 milioni di turisti internazionali del 1980 ad oltre un miliardo trecento milioni di oggi – dati UNWTO United Nations World Tourism Organisation. Si tratta di un’enorme ricchezza che viene ridistribuita sul pianeta per chi sa coglierla e gestirla, un’imperdibile occasione per migliorare gli agglomerati urbani e, in senso lato,  per poter costruire un futuro migliore. E’ proprio il turismo uno degli attori principali dell’ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile il programma d’azione tracciato dalle Nazioni Unite per guidare il mondo sulla strada da percorrere nei prossimi anni, fino al 2030. Fungendo da volano per la crescita economica, il turismo sostenibile  può infatti contribuire notevolmente allo sviluppo del pianeta, migliorare la qualità vita, l’ambiente e preservare il patrimonio culturale.

Noi di quivalleditria.it torneremo sull’argomento che riteniamo di notevole importanza, e in linea con la nostra mission, sperando di poter contribuire fattivamente.