marangèl a cacafòc
mavugliola masseria

“A fiem’n d’ ches”, la donna di casa della Valle d’Itria, poteva mettere in tavola la carne solo nei giorni festivi e alla Domenica. Arrivata l’estate, ricorreva spesso all’utilizzo della melanzana, che si presta a varie modalità di cottura. Semplici da preparare e gustose sono le “marangèl a cacafòc“.

Preparazione: La melanzana va tagliata a rondelle di circa 1/2 cm. di spessore, va poi praticata un’incisione nel bordo, in cui si infila una fettina d’aglio e una foglia di prezzemolo. Vanno quindi fritte in poco olio caldissimo.

Il nome piuttosto colorito,  letteralmente “cacafuoco”, deriva dal fatto che appena pronte emanano fuoco! Meglio quindi gustarle tiepide o, se ne avanzano, (cosa piuttosto improbabile) si possono anche mangiare fredde per cena.

La melanzana, ortaggio tipicamente estivo, è ricca di sali minerali e vitamina C, e contiene anche Magnesio (più di 10 mg per 100 gr)